Superintelligenza e intelligenza artificiale: le differenze

La differenza tra superintelligenza e intelligenza artificiale è una differenza di grado e di ampiezza. Intelligenza artificiale indica tutti i sistemi che svolgono compiti con tecniche di calcolo, dai filtri antispam ai modelli linguistici. Superintelligenza indica un'intelligenza ipotetica molto superiore a quella umana in quasi ogni campo. Tra le due si colloca l'AGI.

Intelligenza artificiale e superintelligenza vengono spesso usate come sinonimi, soprattutto dopo il cambio di nome deciso negli Stati Uniti nel 2026. Nelle fonti scientifiche e giuridiche indicano invece oggetti diversi. Il righello in cima alla pagina copre l’intera scala, dall’IA ristretta fino alla soglia della superintelligenza e oltre.

L’intelligenza artificiale: una categoria ampia

L’espressione “artificial intelligence” compare nella proposta per il seminario di Dartmouth, datata 31 agosto 1955. I firmatari proponevano uno studio di due mesi e dieci persone, da svolgere nell’estate 1956 al Dartmouth College.

1Proposta di Dartmouth, 1955
Proposta di J. McCarthy, M. L. Minsky, N. Rochester e C. E. Shannon. Fonte 1

Da allora il termine indica una disciplina e, insieme, i sistemi che essa produce. Le definizioni giuridiche attuali sono volutamente ampie. Includono qualunque sistema che, a partire da dati, produca previsioni, raccomandazioni o decisioni, senza richiedere capacità generali o paragonabili a quelle umane.

La legge federale americana, nel testo di 15 U.S.C. 9401(3) introdotto dal National AI Initiative Act of 2020, definisce l’intelligenza artificiale in questo modo.

“The term ‘artificial intelligence’ means a machine-based system that can, for a given set of human-defined objectives, make predictions, recommendations or decisions influencing real or virtual environments.”

Il termine «intelligenza artificiale» indica un sistema basato su macchina che può, per un dato insieme di obiettivi definiti dall'uomo, fare previsioni, raccomandazioni o decisioni che influenzano ambienti reali o virtuali.

Il regolamento europeo sull’IA, l’AI Act, usa una formula analoga. L’articolo 3 definisce il “sistema di IA” come un sistema automatizzato che, per obiettivi espliciti o impliciti, deduce dall’input come generare output quali previsioni, contenuti, raccomandazioni o decisioni.

3AI Act, 2024
Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 3, punto 1, testo italiano. Fonte 3

Entrambe le definizioni comprendono sistemi molto semplici. Un filtro antispam, un motore di raccomandazione e un modello linguistico rientrano nella stessa categoria giuridica. Nessuna delle due definizioni misura il livello di intelligenza: stabilisce soltanto quali sistemi la legge considera.

La superintelligenza: una soglia stretta

La superintelligenza è definita in modo opposto, per esclusione. Nella formulazione di Nick Bostrom del 1998 è un intelletto molto più intelligente dei migliori cervelli umani in praticamente ogni campo. L’elenco comprende la creatività scientifica, la saggezza generale e le abilità sociali.

4Bostrom, 1998
Bostrom, “How Long Before Superintelligence?”, 1998. Fonte 4

La definizione esclude quasi tutto ciò che la legge chiama intelligenza artificiale. Un sistema che eccelle in un solo campo non basta. Un sistema pari alla media umana non basta. Serve una superiorità ampia rispetto ai migliori, che secondo le fonti consultate nessun sistema ha ancora raggiunto.

5PolitiFact, 8 ottobre 2026
PolitiFact/Poynter, 8 ottobre 2026: la superintelligenza come sistema ipotetico. Fonte 5

Il termine, peraltro, è più antico dell’informatica. Secondo l’Oxford English Dictionary, citato da un blog dell’Università di Nottingham, “superintelligence” compare nel 1822 in senso religioso e dal 1876 circa indica un’intelligenza superiore alla norma. Il legame con le macchine arriva molto dopo.

6Nerlich, 2024
Brigitte Nerlich, 4 ottobre 2024. Fonte 6

Il legame compare con chiarezza in I. J. Good. Nel saggio datato di solito 1965 descriveva una “macchina ultraintelligente”, capace di superare di gran lunga tutte le attività intellettuali di qualunque persona, per quanto brillante.

7Quote Investigator su Good
Good, p. 33; il volume è datato 1966 dall’editore. Fonte 7

Anche la formula di Bostrom del 2014 mantiene questa soglia. Parla di qualunque intelletto che superi di molto le prestazioni cognitive umane praticamente in tutti i domini di interesse. Il significato completo è spiegato nella pagina Cos’è la superintelligenza.

8arXiv 2109.07899
Bostrom 2014, cap. 2, da fonti secondarie concordi. Fonte 8

Tre livelli: IA ristretta, AGI e superintelligenza

La divulgazione ordina i sistemi in tre livelli, con le sigle inglesi ANI, AGI e ASI. La scala serve a orientarsi e non ha confini stabiliti da un’autorità scientifica. La tabella riassume le differenze principali tra i tre livelli.

IA ristretta (ANI)AGISuperintelligenza (ASI)
Ampiezzaun compito o un dominio delimitatola maggior parte dei compiti cognitiviquasi ogni campo, comprese scienza e relazioni sociali
Rispetto agli esseri umanisuperiore in compiti singoli, inferiore negli altriparagonabile o di poco superioremolto superiore ai migliori
Statoin uso: traduzione, riconoscimento di immagini, raccomandazioneipotetica, con stime discordanti sui tempiipotetica
Definizione di riferimentodefinizioni giuridiche ampie, come l’AI Actstatuto di OpenAI 2018, Google DeepMind 2025Bostrom 1998 e 2014
Posizione sul righello155085

Gli esempi di IA ristretta sono quotidiani: il correttore ortografico, il navigatore che calcola il percorso, il sistema che suggerisce un film, il riconoscimento vocale dello smartphone. Ciascuno svolge bene un compito definito e non sa trasferire la propria competenza ad altri compiti.

L’IA ristretta è l’unica che esiste. Può superare chiunque in un compito, come il gioco degli scacchi o il riconoscimento di immagini, e restare incapace in tutti gli altri. La sua forza è la profondità in un dominio, non l’ampiezza.

L’AGI rappresenta la soglia di parità. Google DeepMind, nell’aprile 2025, la descriveva come un’IA capace almeno quanto gli esseri umani nella maggior parte dei compiti cognitivi. Lo statuto di OpenAI del 2018 usa invece un criterio economico, discusso nella pagina AGI, intelligenza artificiale generale.

9Google DeepMind, 2025
Google DeepMind, “Taking a responsible path to AGI”, 2 aprile 2025. Fonte 9

La superintelligenza è la soglia di netta superiorità. Nella declinazione artificiale prende il nome di ASI, trattato nella pagina Superintelligenza artificiale (ASI). Il righello la colloca a 85, oltre la metà della scala in cui si trova l’AGI.

Differenza di grado o di natura

Tra IA ristretta e AGI la differenza riguarda soprattutto l’ampiezza. Tra AGI e superintelligenza riguarda soprattutto l’intensità. Una mente generale ma lenta resta un’AGI; una mente generale e molto più capace dei migliori esseri umani diventa una superintelligenza.

Nick Bostrom ha precisato che la superiorità può avere tre forme. La superintelligenza di velocità fa ciò che fa un umano più rapidamente, quella collettiva unisce molti intelletti minori, quella di qualità svolge compiti che gli umani non sanno svolgere.

10Sintesi cap. 3 di Bostrom
Riassunto del capitolo 3 del libro del 2014, pp. 53–54. Fonte 10

Le prime due forme indicano una differenza di grado rispetto alla mente umana. La terza indica una differenza di natura, perché riguarda compiti che gli esseri umani, in pratica, non sanno svolgere. È la forma più lontana dall’IA che si conosce oggi.

Il passaggio da un livello all’altro è oggetto di stime discordanti. Nella survey di AI Impacts del 2023, la mediana dei ricercatori assegnava il 10% a un’IA molto superiore agli umani due anni dopo la parità, e il 60% trent’anni dopo.

11Grace et al., 2024
Grace et al., “Thousands of AI Authors on the Future of AI”, tabella 1. Fonte 11

Da dove nasce la confusione tra i due termini

La sovrapposizione tra le due parole non nasce solo dal cambio di nome americano. Dal 2023 diverse aziende usano “superintelligenza” per descrivere i propri obiettivi o prodotti, avvicinando il termine di ricerca al linguaggio commerciale dell’IA corrente.

Nel luglio 2025 Mark Zuckerberg ha presentato la visione di una “superintelligenza personale” da portare a ciascuno. Il testo distingue questa visione da quella di chi ritiene che la superintelligenza vada diretta in modo centralizzato.

12Zuckerberg, 2025
Mark Zuckerberg, “Personal Superintelligence”, 30 luglio 2025. Fonte 12

Nel novembre 2025 Mustafa Suleyman, per Microsoft AI, ha preso le distanze da una superintelligenza “mal definita”. Ha descritto invece una tecnologia pratica, progettata esplicitamente per servire l’umanità, alla quale ha dato il nome di superintelligenza umanista.

“We are not building an ill-defined and ethereal superintelligence; we are building a practical technology explicitly designed only to serve humanity.”

Non stiamo costruendo una superintelligenza mal definita ed eterea; stiamo costruendo una tecnologia pratica, progettata esplicitamente solo per servire l'umanità.

In questi usi aziendali la parola descrive un obiettivo dichiarato o una direzione di prodotto. Per capire a quale livello della scala si riferisca, occorre leggere la definizione che ciascuna azienda fornisce, quando la fornisce. Le dichiarazioni sono raccolte nella pagina Chi sta costruendo la superintelligenza.

Le istituzioni usano a loro volta entrambe le accezioni. Al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, il 23 settembre 2026, Michael Kratsios ha parlato per gli Stati Uniti della superintelligenza come dello sviluppo tecnologico più rilevante del nostro tempo.

14Consiglio di Sicurezza, 23 settembre 2026
Trascrizione automatica ONU della 10228ª seduta del Consiglio di Sicurezza. Fonte 14

Perché la distinzione conta nel dibattito sui rischi

Confondere i livelli rende difficile capire su che cosa vertano le dichiarazioni pubbliche. Lo “Statement on AI Risk” del maggio 2023 parla di rischio di estinzione legato all’IA in generale. Chiede di trattarlo come priorità globale accanto alle pandemie e alla guerra nucleare.

15CAIS, 2023
Center for AI Safety, 30 maggio 2023. Fonte 15

Lo “Statement on Superintelligence” dell’ottobre 2025 ha invece un oggetto preciso. Chiede di vietare lo sviluppo della superintelligenza finché non esistano un ampio consenso scientifico sulla sua sicurezza e un forte sostegno pubblico. Non riguarda i sistemi di IA in uso.

16Statement on Superintelligence
Future of Life Institute, Statement on Superintelligence. Fonte 16

Anche le norme distinguono per livello di capacità, seppure con criteri propri. L’AI Act presume ad impatto elevato i modelli per finalità generali addestrati con più di 10^25 operazioni in virgola mobile. È una soglia di calcolo, che individua i modelli più grandi senza parlare di superintelligenza.

3AI Act, 2024
Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 51, paragrafo 2. Fonte 3

Le diverse posizioni sui rischi, e le stime di probabilità pubblicate, sono raccolte nella pagina Rischi e benefici della superintelligenza. La ricerca su come mantenere il controllo dei sistemi più capaci è descritta nella pagina Allineamento e problema del controllo.

La parola e la cosa

Dal 29 settembre 2026 la distinzione tra intelligenza artificiale e superintelligenza ha anche un aspetto lessicale. L’ordine esecutivo 14434 stabilisce che il ramo esecutivo federale usi “Super Intelligence” e “SI” al posto di “Artificial Intelligence” e “AI”.

17EO 14434, 2026
Ordine esecutivo 14434, sezione 1. Fonte 17

La parola

“SI” è il nuovo nome amministrativo americano per tutta l’intelligenza artificiale definita da 15 U.S.C. 9401(3). Copre l’intera categoria ampia descritta all’inizio della pagina, compresa l’IA ristretta in uso oggi.

La cosa

La superintelligenza della ricerca è l’ultimo gradino della scala: un’intelligenza ipotetica molto superiore a quella umana in quasi ogni campo. Nella tabella occupa la colonna di destra.

All’Assemblea Generale dell’ONU, il 22 settembre 2026, Donald Trump ha motivato il cambio sostenendo che la parola “artificiale” fa sembrare finta l’intelligenza. Secondo UN News ha aggiunto che quell’intelligenza è invece straordinaria.

“The use of the word artificial makes intelligence fake,” … “It is not fake. It’s actually amazing.”

L'uso della parola artificiale rende l'intelligenza finta. Non è finta. È davvero straordinaria.

Donald Trump, 22 settembre 2026, secondo UN News, fonte 18

Il 30 settembre 2026 il governatore della California Gavin Newsom ha firmato un ordine esecutivo che mantiene i termini “Artificial Intelligence” e “AI” nelle agenzie statali. Nel testo sostiene che cambiare il nome di una cosa non distoglie dal mancato intervento sui suoi rischi. La vicenda completa è nella pagina Super Intelligenza (SI).

19California, EO N-10-26
Executive Order N-10-26 dello Stato della California, 30 settembre 2026. Fonte 19

Domande frequenti

Che differenza c'è tra IA, AGI e superintelligenza?

L'IA comprende tutti i sistemi che svolgono compiti con tecniche di calcolo, quasi tutti specializzati in un ambito ristretto. L'AGI indica un sistema con capacità generali paragonabili a quelle umane. La superintelligenza indica capacità molto superiori a quelle umane in quasi ogni campo. Le prime esistono, le altre due sono soglie ipotetiche. Approfondisci nella pagina sull'AGI.

Cosa significano ANI, AGI e ASI?

Sono tre sigle inglesi che indicano livelli di capacità. ANI, artificial narrow intelligence, è l'IA ristretta, che eccelle in compiti delimitati. AGI, artificial general intelligence, è l'intelligenza artificiale generale. ASI, artificial superintelligence, è la superintelligenza artificiale. La scala è una semplificazione divulgativa e non ha confini fissati da un'autorità scientifica. La sigla ASI è spiegata nella pagina Superintelligenza artificiale.

ChatGPT e gli altri chatbot sono una superintelligenza?

Secondo le definizioni della ricerca, no. Un modello linguistico può essere molto versatile e superare le persone in alcuni compiti, ma la superintelligenza richiede una superiorità ampia e marcata in quasi ogni campo, comprese la creatività scientifica e le abilità sociali. Il fact-checking di PolitiFact del 2026 descrive la superintelligenza come un sistema ipotetico. La definizione completa è nella pagina Cos'è la superintelligenza.

Perché negli Stati Uniti l'IA si chiama ora SI?

Con l'ordine esecutivo 14434 del 29 settembre 2026 il ramo esecutivo federale usa «Super Intelligence» e «SI» al posto di «Artificial Intelligence» e «AI». La definizione legale resta quella di intelligenza artificiale. Il nome nuovo non indica quindi una superintelligenza in senso tecnico. La storia del cambio è nella pagina Super Intelligenza (SI).

Fonti

  1. J. McCarthy, M. L. Minsky, N. Rochester, C. E. Shannon, A Proposal for the Dartmouth Summer Research Project on Artificial Intelligence, Stanford University (archivio di John McCarthy), 1955. www-formal.stanford.edu
  2. 15 U.S. Code § 9401, Definitions, Legal Information Institute, Cornell Law School, 2026. law.cornell.edu
  3. Parlamento europeo e Consiglio, Regolamento (UE) 2024/1689 (regolamento sull’intelligenza artificiale), Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, EUR-Lex, 2024. eur-lex.europa.eu
  4. Nick Bostrom, How Long Before Superintelligence?, International Journal of Futures Studies, vol. 2, 1998. nickbostrom.com
  5. Loreben Tuquero (PolitiFact), Why did Trump rename AI “super intelligence”?, Poynter, 2026. poynter.org
  6. Brigitte Nerlich, Superintelligence: from the divine to the digital and back again, Making Science Public, Università di Nottingham (copia Internet Archive), 2024. web.archive.org
  7. Garson O’Toole, The First Ultraintelligent Machine Is the Last Invention That Man Need Ever Make, Quote Investigator, 2022. quoteinvestigator.com
  8. Articolo che riporta la definizione di Bostrom 2014 (arXiv 2109.07899), arXiv, 2021. arxiv.org
  9. Anca Dragan, Rohin Shah, Four Flynn, Shane Legg (Google DeepMind), Taking a responsible path to AGI, deepmind.google, 2025. deepmind.google
  10. Katja Grace, Superintelligence 5: Forms of Superintelligence (gruppo di lettura), LessWrong, 2014. lesswrong.com
  11. K. Grace et al., Thousands of AI Authors on the Future of AI (testo integrale), arXiv 2401.02843 (AI Impacts), 2024. arxiv.org
  12. Mark Zuckerberg, Personal Superintelligence, meta.com, 2025. meta.com
  13. Mustafa Suleyman (Microsoft AI), Towards Humanist Superintelligence, microsoft.ai, 2025. microsoft.ai
  14. Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, 10228ª seduta, Artificial intelligence and international security (trascrizione automatica), UN Transcripts, 2026. transcripts.un.org
  15. Center for AI Safety, Statement on AI Risk, safe.ai, 2023. safe.ai
  16. Future of Life Institute, Statement on Superintelligence, superintelligence-statement.org, 2025. superintelligence-statement.org
  17. The White House, Executive Order 14434, Inaugurating The Era Of Super Intelligence, whitehouse.gov, 2026. whitehouse.gov
  18. UN News, Servizio sul discorso degli Stati Uniti al dibattito generale, Nazioni Unite, 2026. news.un.org
  19. Governatore della California, Executive Order N-10-26, gov.ca.gov, 2026. gov.ca.gov

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