Cos'è la superintelligenza: significato e definizione
La superintelligenza è un'intelligenza ipotetica che supera di molto le migliori menti umane in quasi tutti gli ambiti, dalla creatività scientifica alla saggezza pratica e alle capacità sociali. Una definizione di riferimento è del filosofo Nick Bostrom, che l'ha formulata nel 1998 e ripresa nel 2014 nel libro Superintelligence.
Il significato di superintelligenza dipende dal contesto in cui la parola compare. Nella ricerca indica un’intelligenza ipotetica molto superiore a quella umana in quasi ogni campo. Dal settembre 2026, negli Stati Uniti, “Super Intelligence” è anche il nome amministrativo dell’intelligenza artificiale. Questa pagina tratta il primo significato e spiega dove passa il confine con il secondo.
Il significato della parola
La parola inglese “superintelligence” è più antica dell’informatica. Secondo l’Oxford English Dictionary, ripreso da un blog dell’Università di Nottingham, compare nel 1822 in senso religioso. Dal 1876 circa indica genericamente un’intelligenza superiore alla norma.
1Nerlich, 2024
L’uso tecnologico arriva più tardi. Nel saggio del 1993 sulla singolarità, Vernor Vinge usa già “superintelligence” per indicare menti costruite o migliorate dalla tecnologia. Le fonti verificate non permettono di stabilire chi abbia usato per primo il termine in questo senso.
2Vinge, 1993
In italiano si scrive di norma “superintelligenza”, in una sola parola, come nel titolo dell’edizione italiana del libro di Bostrom. La grafia staccata “super intelligenza” ricalca invece il nome amministrativo americano, trattato nella pagina Super Intelligenza (SI).
3Bostrom, ed. it. 2018
La definizione di Nick Bostrom del 1998
La definizione esplicita più antica tra quelle verificate si trova nell’articolo di Nick Bostrom “How Long Before Superintelligence?”. Il testo, scritto nel 1997 e rivisto nell’ottobre 1998, uscì sull’International Journal of Futures Studies nel 1998.
4Bostrom, 1998
“By a ‘superintelligence’ we mean an intellect that is much smarter than the best human brains in practically every field, including scientific creativity, general wisdom and social skills.”
Per «superintelligenza» intendiamo un intelletto molto più intelligente dei migliori cervelli umani in praticamente ogni campo, compresi la creatività scientifica, la saggezza generale e le abilità sociali.
Nick Bostrom è stato direttore fondatore del Future of Humanity Institute dell’Università di Oxford, dal 2005 fino alla chiusura dell’istituto nel 2024. Oggi guida la Macrostrategy Research Initiative, un’organizzazione senza scopo di lucro di cui è fondatore e ricercatore principale.
5Sito di Nick Bostrom
La definizione contiene tre scelte precise. Il termine di paragone sono i migliori cervelli umani, non la media della popolazione. Il vantaggio deve valere in praticamente ogni campo, non in un dominio isolato. L’elenco finale include la saggezza e le abilità sociali, oltre al calcolo e alla scienza.
Da queste scelte discende una conseguenza utile. Un programma che batte i campioni del mondo a scacchi non è superintelligente nel senso di Bostrom, perché eccelle in un solo dominio. La definizione esclude anche i sistemi molto rapidi ma limitati a compiti ristretti, come la ricerca in un archivio.
La definizione del 2014
Nel 2014 Bostrom pubblica con Oxford University Press il libro Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies. Il volume riprende la definizione del 1998 e la colloca dentro un’analisi più ampia dei percorsi, dei pericoli e delle strategie possibili.
6Bostrom, 2014
Nel secondo capitolo del libro Bostrom riformula la definizione in termini più sintetici. Il testo seguente è riportato in modo concorde da due fonti secondarie, perché il volume non è consultabile online.
“any intellect that greatly exceeds the cognitive performance of humans in virtually all domains of interest”
Qualunque intelletto che superi di molto le prestazioni cognitive degli esseri umani praticamente in tutti i domini di interesse.
Rispetto al 1998 cambiano due elementi. Il paragone si sposta dai “migliori cervelli” alle “prestazioni cognitive degli esseri umani”, e l’elenco dei campi lascia il posto ai “domini di interesse”. La sostanza resta la stessa: una superiorità ampia, generale e di grande misura.
8Wikipedia, Superintelligence
L’edizione italiana, Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie, è pubblicata da Bollati Boringhieri nella collana Saggi. Il volume ha 528 pagine; i dati completi sono nella pagina dedicata a «Superintelligenza» di Nick Bostrom.
3Bostrom, ed. it. 2018
Altre definizioni a confronto
L’idea di una mente artificiale superiore precede Bostrom di oltre trent’anni. I. J. Good, in un saggio datato di solito 1965, parlava di “macchina ultraintelligente”. La definiva come una macchina capace di superare di gran lunga tutte le attività intellettuali di qualunque essere umano, per quanto brillante.
9Quote Investigator su Good
La definizione di Good mette al centro la progettazione di macchine. Se progettare macchine è un’attività intellettuale, una macchina ultraintelligente può progettarne di migliori. Da qui deriva l’ipotesi dell’esplosione di intelligenza, che collega la definizione a una dinamica nel tempo.
“Let an ultraintelligent machine be defined as a machine that can far surpass all the intellectual activities of any man however clever.”
Si definisca macchina ultraintelligente una macchina che può superare di gran lunga tutte le attività intellettuali di qualunque uomo, per quanto abile.
Vernor Vinge, nel 1993, preferiva parlare di intelligenza “sovrumana”. Nell’abstract del suo saggio scriveva che entro trent’anni sarebbero esistiti i mezzi tecnici per crearla. Il suo interesse riguardava soprattutto le conseguenze, che descriveva con la metafora della singolarità tecnologica.
2Vinge, 1993
Nel 2023 OpenAI ha usato una soglia diversa, più vicina al lavoro professionale. Nel testo “Governance of superintelligence” scriveva che entro dieci anni i sistemi di IA avrebbero potuto superare il livello degli esperti nella maggior parte dei campi.
10OpenAI, maggio 2023
Dario Amodei, di Anthropic, nel 2024 ha preferito l’espressione “powerful AI” al termine “AGI”. La descrive come un sistema più intelligente di un premio Nobel nella maggior parte dei campi rilevanti.
11Amodei, 2024
Il fact-checking giornalistico ha registrato l’uso corrente nel settore. Nell’ottobre 2026 PolitiFact ha descritto la superintelligenza come un sistema ipotetico superiore agli esseri umani in quasi tutti i campi, distinguendola dal nome amministrativo adottato negli Stati Uniti.
12PolitiFact, 8 ottobre 2026
| Fonte | Anno | Termine | Soglia indicata |
|---|---|---|---|
| I. J. Good | 1965 | macchina ultraintelligente | supera di gran lunga ogni attività intellettuale di qualunque persona |
| Vernor Vinge | 1993 | intelligenza sovrumana | superiore a quella umana |
| Nick Bostrom | 1998 | superintelligenza | molto più intelligente dei migliori cervelli umani in quasi ogni campo |
| Nick Bostrom | 2014 | superintelligenza | supera di molto le prestazioni cognitive umane in quasi tutti i domini |
| OpenAI | 2023 | superintelligenza | oltre il livello degli esperti nella maggior parte dei campi |
| Dario Amodei | 2024 | powerful AI | più intelligente di un premio Nobel nella maggior parte dei campi |
Le formule differiscono nel termine di paragone: la persona più abile per Good, i migliori cervelli per Bostrom, gli esperti per OpenAI. Concordano invece sul carattere generale della superiorità. Nessuna di queste definizioni considera superintelligente un sistema eccellente in un solo compito.
Le tre forme di superintelligenza secondo Bostrom
Il terzo capitolo del libro del 2014 si intitola “Forms of Superintelligence”. Bostrom vi distingue tre modi in cui un intelletto può superare quello umano. Le tre forme non indicano tecnologie diverse, ma dimensioni diverse della superiorità.
13Bostrom, indice OUP
La superintelligenza di velocità fa ciò che fa una mente umana, ma molto più rapidamente. La superintelligenza collettiva è composta da molti intelletti minori che interagiscono tra loro. La superintelligenza di qualità svolge compiti che gli esseri umani, in pratica, non sono in grado di svolgere.
14Sintesi cap. 3 di Bostrom
La forma di velocità è la più semplice da immaginare. Un sistema che pensa come un ricercatore, ma mille volte più in fretta, completa in un giorno il lavoro di anni. Vinge aveva già chiamato questa variante “debole sovrumanità”, per distinguerla da un salto nella qualità del pensiero.
2Vinge, 1993
La forma collettiva somiglia a un’organizzazione umana molto più grande ed efficiente di quelle esistenti. La forma di qualità è la più difficile da descrivere. Indica capacità che stanno alla mente umana come quella umana sta alla mente di specie con cervelli più semplici.
Le tre forme si possono combinare. Un sistema artificiale può essere insieme più veloce, composto da molte istanze coordinate e capace di ragionamenti qualitativamente nuovi. La pagina Superintelligenza artificiale (ASI) descrive come queste idee vengono applicate ai sistemi di IA.
Superintelligenza, AGI e IA attuale
La superintelligenza va distinta dall’intelligenza artificiale generale. Lo statuto di OpenAI del 2018 definisce l’AGI come un insieme di sistemi molto autonomi che superano gli esseri umani nella maggior parte del lavoro di valore economico.
15OpenAI Charter, 2018
Google DeepMind, in un testo dell’aprile 2025, descrive l’AGI come un’IA capace almeno quanto gli esseri umani nella maggior parte dei compiti cognitivi. La soglia dell’AGI è quindi una soglia di parità, o di superiorità limitata; quella della superintelligenza è una soglia di netta superiorità.
16Google DeepMind, 2025
L’IA in uso oggi comprende soprattutto sistemi specializzati: riconoscimento di immagini, traduzione, modelli linguistici, raccomandazione di contenuti. Il loro rapporto con l’AGI e con la superintelligenza è descritto nella pagina Superintelligenza e intelligenza artificiale: le differenze, con una scala di capacità.
Le stime dei ricercatori collocano la parità con l’essere umano nel futuro. Nella survey di AI Impacts condotta nell’ottobre 2023 su 2.778 ricercatori, la probabilità che macchine senza aiuto superino gli umani in ogni compito era stimata al 50% entro il 2047.
17Grace et al., 2024
Perché la soglia scelta cambia le risposte
La scelta della definizione non è una questione solo verbale. Cambia le risposte alle domande sui tempi, perché soglie diverse producono stime diverse. La survey di AI Impacts lo mostra con chiarezza, perché pone domande distinte su traguardi distinti.
Alla domanda sulla superiorità delle macchine in ogni compito, la stima aggregata delle risposte indicava il 50% entro il 2047. Alla domanda sulla piena automazione di tutte le occupazioni, la stessa soglia del 50% si spostava al 2116. Tra le due date passano quasi settant’anni.
17Grace et al., 2024
Per questo ogni stima pubblicata va letta insieme alla definizione da cui parte. Una previsione sulla parità con gli esperti umani non equivale a una previsione sulla superintelligenza nel senso di Bostrom, che richiede una superiorità ampia e di grande misura.
Lo stato della questione
Nell’ottobre 2026 la superintelligenza resta un’ipotesi, ma è entrata nei piani dichiarati di alcune aziende. Nel luglio 2025 Mark Zuckerberg ha scritto che lo sviluppo della superintelligenza “è ora in vista” e ha presentato la visione di una superintelligenza personale.
18Zuckerberg, 2025
Nel giugno 2024 Ilya Sutskever, Daniel Gross e Daniel Levy hanno fondato Safe Superintelligence Inc., dichiarando un solo obiettivo: una superintelligenza sicura. Nel novembre 2025 Mustafa Suleyman ha annunciato per Microsoft AI il programma di una “superintelligenza umanista”.
19SSI, 2024
Le dichiarazioni dei laboratori, in ordine alfabetico e con le date, sono raccolte nella pagina Chi sta costruendo la superintelligenza. Il loro contenuto resta una posizione aziendale e non una verifica indipendente delle capacità raggiunte.
20Suleyman, 2025
Tra i ricercatori le opinioni sui tempi sono disperse. Nella stessa survey del 2023 la mediana assegnava il 10% alla probabilità di un’IA molto superiore agli umani due anni dopo la parità. Trent’anni dopo la parità, la mediana saliva al 60%.
17Grace et al., 2024
Altri studiosi chiedono di fermarsi prima della soglia. Nell’ottobre 2025 il Future of Life Institute ha lanciato lo “Statement on Superintelligence”. Il testo chiede di vietarne lo sviluppo fino a un ampio consenso scientifico sulla sua sicurezza e a un forte sostegno pubblico.
21Statement on Superintelligence
Già nel maggio 2023 il Center for AI Safety aveva diffuso lo “Statement on AI Risk”, composto da una sola frase. Il testo chiede di trattare il rischio di estinzione legato all’IA come una priorità globale, accanto alle pandemie e alla guerra nucleare.
22CAIS, 2023
Tra i firmatari dello Statement on AI Risk figuravano Geoffrey Hinton, Yoshua Bengio, Demis Hassabis, Sam Altman e Dario Amodei. Alcuni dei laboratori che dichiarano di lavorare alla superintelligenza erano quindi rappresentati anche tra chi ne segnalava i rischi.
23CAIS, comunicato 2023
Il contatore dello Statement on Superintelligence segnava 77.282 firme all’11 ottobre 2026, di cui 5.000 raccolte da una petizione della piattaforma Ekō. Le posizioni a favore e contro sono messe a confronto nella pagina Rischi e benefici della superintelligenza.
21Statement on Superintelligence
La parola e la cosa
Il 29 settembre 2026 il presidente degli Stati Uniti ha firmato l’ordine esecutivo 14434, “Inaugurating The Era Of Super Intelligence”. Da quel giorno il ramo esecutivo federale usa “Super Intelligence” e “SI” al posto di “Artificial Intelligence” e “AI”.
24EO 14434, 2026
La parola
“Super Intelligence”, sigla SI, è il nome che l’amministrazione federale americana usa dal 29 settembre 2026 per tutti i sistemi che la legge definisce intelligenza artificiale. Comprende quindi anche gli assistenti, i traduttori e i sistemi di raccomandazione in uso oggi.
La cosa
La superintelligenza della ricerca è un’intelligenza ipotetica molto superiore alle migliori menti umane in quasi ogni campo. È il significato fissato da Good, Vinge e Bostrom, e descrive una soglia che, secondo le fonti consultate, nessun sistema ha ancora superato.
L’ordine non cambia la definizione giuridica sottostante. “SI” indica le tecnologie comprese nella definizione statutaria di 15 U.S.C. 9401(3), cioè un sistema basato su macchina che, per obiettivi definiti dall’uomo, produce previsioni, raccomandazioni o decisioni.
24EO 14434, 2026
Le due accezioni condividono una parola ma descrivono oggetti diversi. Chi legge un documento federale americano che parla di SI deve intendere “intelligenza artificiale” nel senso corrente. Chi legge Bostrom deve intendere un’ipotesi sul futuro, con i problemi di allineamento e controllo che essa solleva.
Domande frequenti
Qual è il significato di superintelligenza in parole semplici?
Superintelligenza indica un'intelligenza, di solito immaginata come artificiale, molto più capace delle migliori menti umane in quasi ogni campo: scienza, strategia, relazioni sociali. È un concetto di ricerca e descrive un'ipotesi. La definizione di riferimento è quella di Nick Bostrom del 1998, ripresa nel suo libro del 2014. Trovi la storia completa del termine nella pagina Storia della superintelligenza.
La superintelligenza esiste già?
Secondo le fonti consultate, no. Il fact-checking di PolitiFact dell'ottobre 2026 descrive la superintelligenza, nel senso usato dal settore, come un sistema ipotetico. Alcuni laboratori dichiarano di lavorarci e altri studiosi ne chiedono il divieto. Le stime pubblicate sui tempi sono raccolte nella pagina Rischi e benefici e nella pagina sui laboratori.
Che differenza c'è tra superintelligenza e AGI?
L'AGI, o intelligenza artificiale generale, indica sistemi con capacità paragonabili a quelle umane nella maggior parte dei compiti cognitivi. La superintelligenza indica capacità molto superiori a quelle umane in quasi tutti gli ambiti. La prima è una soglia di parità, la seconda una soglia di netta superiorità. Il confronto completo è nella pagina AGI, intelligenza artificiale generale.
Quali sono le tre forme di superintelligenza secondo Bostrom?
Nel libro del 2014 Bostrom distingue la superintelligenza di velocità, che fa ciò che fa una mente umana ma molto più in fretta; quella collettiva, formata da molti intelletti minori coordinati; quella di qualità, capace di compiti che gli esseri umani in pratica non sanno svolgere. Il libro è descritto nella pagina «Superintelligenza» di Nick Bostrom.
La Super Intelligence (SI) dell'ordine esecutivo USA è la stessa cosa?
No. Dal 29 settembre 2026 l'ordine esecutivo 14434 chiede al ramo esecutivo federale di usare «Super Intelligence» e «SI» per tutto ciò che la legge americana definisce intelligenza artificiale. È un nome amministrativo che copre anche i sistemi attuali. La superintelligenza di cui parla la ricerca resta un'ipotesi. Approfondisci nella pagina Super Intelligenza (SI).
Fonti
- Brigitte Nerlich, Superintelligence: from the divine to the digital and back again, Making Science Public, Università di Nottingham (copia Internet Archive), 2024. web.archive.org
- Vernor Vinge, The Coming Technological Singularity (testo integrale), San Diego State University, 1993. edoras.sdsu.edu
- Nick Bostrom, Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie, Bollati Boringhieri, 2018. bollatiboringhieri.it
- Nick Bostrom, How Long Before Superintelligence?, International Journal of Futures Studies, vol. 2, 1998. nickbostrom.com
- Nick Bostrom, Sito personale, nickbostrom.com, 2026. nickbostrom.com
- Nick Bostrom, Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies, Oxford University Press (scheda catalogo Università di Bologna), 2014. sol.unibo.it
- Articolo che riporta la definizione di Bostrom 2014 (arXiv 2109.07899), arXiv, 2021. arxiv.org
- Superintelligence, Wikipedia in inglese, 2026. en.wikipedia.org
- Garson O’Toole, The First Ultraintelligent Machine Is the Last Invention That Man Need Ever Make, Quote Investigator, 2022. quoteinvestigator.com
- Sam Altman, Greg Brockman, Ilya Sutskever (OpenAI), Governance of superintelligence, openai.com, 2023. openai.com
- Dario Amodei, Machines of Loving Grace, darioamodei.com, 2024. darioamodei.com
- Loreben Tuquero (PolitiFact), Why did Trump rename AI “super intelligence”?, Poynter, 2026. poynter.org
- Nick Bostrom, Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies (indice), Oxford University Press, 2016. india.oup.com
- Katja Grace, Superintelligence 5: Forms of Superintelligence (gruppo di lettura), LessWrong, 2014. lesswrong.com
- OpenAI, OpenAI Charter, openai.com, 2018. openai.com
- Anca Dragan, Rohin Shah, Four Flynn, Shane Legg (Google DeepMind), Taking a responsible path to AGI, deepmind.google, 2025. deepmind.google
- K. Grace et al., Thousands of AI Authors on the Future of AI (testo integrale), arXiv 2401.02843 (AI Impacts), 2024. arxiv.org
- Mark Zuckerberg, Personal Superintelligence, meta.com, 2025. meta.com
- Safe Superintelligence Inc., Safe Superintelligence Inc., ssi.inc, 2024. ssi.inc
- Mustafa Suleyman (Microsoft AI), Towards Humanist Superintelligence, microsoft.ai, 2025. microsoft.ai
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- Center for AI Safety, Statement on AI Risk, safe.ai, 2023. safe.ai
- Center for AI Safety, Comunicato sullo Statement on AI Risk, safe.ai, 2023. safe.ai
- The White House, Executive Order 14434, Inaugurating The Era Of Super Intelligence, whitehouse.gov, 2026. whitehouse.gov
- K. Grace, H. Stewart, J. F. Sandkühler, S. Thomas, B. Weinstein-Raun, J. Brauner, R. C. Korzekwa, Thousands of AI Authors on the Future of AI, arXiv 2401.02843 (AI Impacts), 2024. arxiv.org
Pagine collegate
- Superintelligenza artificiale (ASI)La sigla ASI: definizioni, scale di capacità, uso nei laboratori.
- AGIL'intelligenza artificiale generale: definizioni, livelli, dichiarazioni dei laboratori.
- Storia del termineCronologia dell'idea dal 1950 al 2026, con le fonti primarie di ogni tappa.
- «Superintelligenza» di BostromIl libro del 2014 in parafrasi, i concetti chiave, critiche, edizione italiana Bollati Boringhieri.
- Super Intelligenza (SI)Il cambio di nome dell'IA negli USA nel 2026: discorso ONU, ordine esecutivo, definizione statutaria, scadenza dei 60 giorni.