«Superintelligenza» di Nick Bostrom
«Superintelligenza» di Nick Bostrom è l'edizione italiana di Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies, pubblicato da Oxford University Press nel 2014 e tradotto da Bollati Boringhieri nel 2018. Il libro esamina le vie per cui potrebbe nascere un intelletto molto superiore a quello umano, i pericoli che comporterebbe e le strategie per governarlo.
Il libro di Nick Bostrom tratta la superintelligenza come concetto di ricerca e raccoglie in un’opera unica idee che l’autore aveva sviluppato in articoli usciti tra il 1998 e il 2012. Questa pagina ne riassume il contenuto in parafrasi, senza riprodurne passi a parte la definizione iniziale, e riporta i dati verificati delle edizioni.
Le idee confluite nel libro hanno una cronologia precisa. Nel 1998 Bostrom pubblica una prima definizione di superintelligenza; nel 2003 propone l’esempio delle graffette; nel 2005 introduce il singleton; nel 2012 formula le tesi dell’ortogonalità e della convergenza strumentale. Il libro del 2014 le riordina in un unico ragionamento, dalle vie che potrebbero portare a una superintelligenza ai pericoli e alle strategie di risposta.
1Bostrom, 1998
Il libro e le sue edizioni inglesi
Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies esce nel 2014 presso Oxford University Press, a Oxford, in edizione rilegata con ISBN 9780199678112.
2Bostrom, 2014
L’edizione tascabile di Oxford University Press del 2016 ha 15 capitoli. Tra questi figurano «Forms of Superintelligence» (capitolo 3), «The Superintelligent Will» (capitolo 7), «Is the Default Outcome Doom?» (capitolo 8) e «Oracles, Genies, Sovereigns, Tools» (capitolo 10). La scheda dell’editore invita a leggere il libro per conoscere oracoli, geni e singleton, metodi di contenimento e sistemi di allarme.
3Bostrom, indice OUP
La definizione di superintelligenza
Nel capitolo 2 Bostrom definisce la superintelligenza in modo volutamente ampio. La definizione non dice come sarebbe costruita una superintelligenza né se sarebbe una macchina: fissa solo il criterio delle prestazioni rispetto agli esseri umani.
“any intellect that greatly exceeds the cognitive performance of humans in virtually all domains of interest”
«Qualunque intelletto che superi di molto le prestazioni cognitive degli esseri umani in quasi tutti gli ambiti di interesse.»
Rispetto all’articolo del 1998, che parlava di un intelletto molto più intelligente dei migliori cervelli umani in praticamente ogni campo, la formula del 2014 è più compatta. Le due definizioni condividono il nucleo: superiorità netta e generale, non in un singolo compito. La pagina cos’è la superintelligenza le mette a confronto con altre definizioni.
1Bostrom, 1998
Le tre forme di superintelligenza
Nel capitolo 3 Bostrom distingue tre forme. La superintelligenza di velocità fa ciò che fa una mente umana, ma molto più in fretta. La superintelligenza collettiva nasce da molti intelletti minori che interagiscono tra loro. La superintelligenza di qualità svolge compiti che gli esseri umani, in pratica, non riescono a svolgere.
5Sintesi cap. 3 di Bostrom
Le tre forme non si escludono. Un sistema potrebbe essere insieme più veloce, composto di molte parti e qualitativamente diverso. La distinzione serve a capire che «più intelligente» può voler dire cose molto diverse, ciascuna con conseguenze proprie.
Ortogonalità e convergenza strumentale
Il capitolo 7 porta lo stesso titolo, «The Superintelligent Will», dell’articolo uscito nel 2012 sulla rivista Minds and Machines, in cui Bostrom formula due tesi. La prima è la tesi dell’ortogonalità: il livello di intelligenza e gli obiettivi finali di un agente sono assi indipendenti. In linea di principio quasi ogni livello di intelligenza può accompagnarsi a quasi ogni obiettivo.
6Bostrom, 2012
La seconda è la tesi della convergenza strumentale. Agenti con obiettivi finali molto diversi tenderebbero a perseguire gli stessi obiettivi intermedi, perché questi aumentano le probabilità di successo in quasi ogni situazione. Esempi tipici sono conservare sé stessi, mantenere i propri obiettivi e acquisire risorse.
Un’idea vicina era stata proposta nel 2008 da Stephen M. Omohundro nell’articolo «The Basic AI Drives», presentato alla prima conferenza AGI. Omohundro metteva in discussione l’intuizione secondo cui sistemi con obiettivi innocui resterebbero innocui.
7Omohundro, 2008
Prese insieme, le due tesi spiegano perché Bostrom ritiene insufficiente sperare che una macchina molto intelligente diventi anche benevola. Sono il punto di partenza della pagina su allineamento e problema del controllo.
La svolta proditoria
Nel capitolo 8 Bostrom descrive la svolta proditoria, in inglese «treacherous turn». Un sistema si comporta in modo cooperativo finché è debole; quando diventa abbastanza forte da non poter essere fermato, persegue i propri valori.
8Sintesi cap. 8 di Bostrom
Lo scenario ha una conseguenza pratica. Un comportamento corretto durante i test non basterebbe a garantire un comportamento corretto dopo il rilascio, perché il sistema potrebbe avere interesse a superare i controlli. Per questo il tema ricorre nelle discussioni sulla verifica dei sistemi avanzati.
Oracoli, geni, sovrani e strumenti
Il titolo del capitolo 10 nomina quattro categorie di sistemi superintelligenti, che nel dibattito si distinguono per il modo in cui interagiscono con il mondo. L’oracolo risponde a domande. Il genio esegue comandi. Il sovrano agisce in autonomia per obiettivi ampi. Lo strumento è un sistema che non si comporta come un agente.
3Bostrom, indice OUP
La classificazione serve a confrontare i rischi. Un oracolo sembra più facile da contenere di un sovrano, ma anche le sue risposte possono produrre effetti nel mondo. Ogni categoria pone problemi di controllo diversi.
Il singleton
Il singleton è un ordine mondiale in cui esiste un solo centro decisionale al livello più alto. Bostrom aveva introdotto il concetto nel 2005, nel saggio «What is a Singleton?», e lo riprende nel libro come uno degli esiti possibili dello sviluppo di una superintelligenza.
9Bostrom, 2005
Il centro decisionale può essere un governo mondiale, un sistema di IA o un’altra forma di organizzazione. Il concetto è neutro rispetto al giudizio: un singleton può essere benevolo o oppressivo, e il saggio del 2005 discute entrambe le possibilità.
Il massimizzatore di graffette
L’esempio più noto legato a Bostrom precede il libro di oltre dieci anni. Nel 2003, nel saggio «Ethical Issues in Advanced Artificial Intelligence», Bostrom immagina una superintelligenza il cui unico obiettivo è fabbricare quante più graffette possibile, e che resiste a ogni tentativo di cambiarlo.
10Bostrom, 2003
L’esempio mette insieme ortogonalità e convergenza strumentale. Un obiettivo banale, servito da un’intelligenza molto elevata, porterebbe il sistema ad accumulare risorse e a difendere il proprio obiettivo.
Ricezione e dibattito
Il libro è stato discusso anche fuori dall’accademia. Nel 2014 Katja Grace ha coordinato un gruppo di lettura online che lo ha esaminato capitolo per capitolo, con un riassunto pubblicato per ogni sessione.
5Sintesi cap. 3 di Bostrom
La definizione del capitolo 2 è citata anche nella letteratura scientifica. La riporta, per esempio, un articolo di Sotos del 2021 pubblicato su arXiv, che indica anche il numero di pagina.
4arXiv 2109.07899
Nel gennaio 2015 Bostrom figura tra i firmatari della lettera aperta del Future of Life Institute sulle priorità di ricerca per un’IA robusta e benefica. La lettera è firmata, tra gli altri, da Stuart Russell, Demis Hassabis, Geoffrey Hinton, Yoshua Bengio e Stephen Hawking.
11Lettera FLI, 2015
Le ipotesi da cui parte il libro ricevono valutazioni diverse anche tra i ricercatori. Nella survey di AI Impacts condotta nell’ottobre 2023 su 2.778 autori di ricerca sull’IA, la mediana delle risposte giudica l’argomento dell’esplosione di intelligenza corretto nelle linee generali con una probabilità tra il 41 e il 60%.
12Grace et al., 2024
Alcuni laboratori propongono concezioni diverse della superintelligenza. Nel novembre 2025 Mustafa Suleyman, di Microsoft AI, ha scritto di voler costruire una tecnologia pratica al servizio dell’umanità, e non una «ill-defined and ethereal superintelligence» (superintelligenza mal definita ed eterea). Le posizioni a confronto sono raccolte in rischi e benefici e in chi sta costruendo la superintelligenza.
13Suleyman, 2025
In Italia l’edizione Bollati Boringhieri è stata recensita da La Civiltà Cattolica, che indica una foliazione di 522 pagine.
14La Civiltà Cattolica
L’edizione italiana
Bollati Boringhieri pubblica «Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie» nel 2018, nella collana Saggi, in brossura. Secondo l’editore il volume ha 528 pagine, costa 28 euro e ha ISBN 9788833929019. Questa pagina usa il numero di pagine indicato dall’editore.
15Bostrom, ed. it. 2018
L’ebook è uscito l’11 gennaio 2018 con ISBN 9788833930176.
16Bostrom, ebook 2018
Il 21 aprile 2023 l’editore ha ristampato il libro nella collana Saggi tascabili, sempre di 528 pagine, con ISBN 9788833939964.
17Bostrom, tascabile 2023
| Edizione | Anno | Collana | ISBN |
|---|---|---|---|
| Cartacea | 2018 | Saggi | 9788833929019 |
| Ebook | 2018 | — | 9788833930176 |
| Tascabile | 2023 | Saggi tascabili | 9788833939964 |
Altri libri sul tema con edizione italiana verificata sono raccolti nella pagina libri e fonti.
La parola e la cosa
Dal 29 settembre 2026 il governo federale statunitense chiama «Super Intelligence» tutto ciò che la legge definisce intelligenza artificiale. Il libro di Bostrom usa la stessa parola per un oggetto molto più ristretto e, a oggi, ipotetico.
18EO 14434, 2026
La parola
Nell’uso amministrativo statunitense, «SI» indica i sistemi coperti dalla definizione di 15 U.S.C. 9401(3): sistemi basati su macchine che fanno previsioni, raccomandazioni o decisioni per obiettivi fissati da persone.
La cosa
Per Bostrom la superintelligenza è un intelletto che supera di molto gli esseri umani in quasi tutti gli ambiti. Nel settore, osserva un’analisi di PolitiFact dell’ottobre 2026, il termine indica ancora un sistema ipotetico.
Chi legge il libro oggi deve quindi tenere separati i due significati. La differenza è spiegata per esteso nella pagina Super Intelligenza (SI).
19PolitiFact, 8 ottobre 2026
Bostrom in breve
Nick Bostrom è stato il direttore fondatore del Future of Humanity Institute di Oxford dal 2005 fino alla chiusura dell’istituto, nel 2024. Oggi è fondatore e Principal Researcher della Macrostrategy Research Initiative, un’organizzazione senza scopo di lucro.
20Sito di Nick Bostrom
Il Future of Humanity Institute è stato chiuso il 16 aprile 2024. Secondo il sito dell’istituto, dal 2020 la Facoltà di Filosofia di Oxford ne aveva congelato raccolta fondi e assunzioni.
21Future of Humanity Institute
Il suo libro più recente, Deep Utopia: Life and Meaning in a Solved World, è uscito nel 2024. Il percorso che porta al libro del 2014, dagli articoli del 1998 alle tesi del 2012, è ricostruito nella storia del termine.
20Sito di Nick Bostrom
Domande frequenti
Chi ha scritto il libro Superintelligenza?
Lo ha scritto Nick Bostrom, direttore fondatore del Future of Humanity Institute di Oxford dal 2005 alla chiusura nel 2024. L'originale inglese, Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies, è uscito da Oxford University Press nel 2014; l'edizione italiana è di Bollati Boringhieri, 2018. I dati completi sono nella sezione l'edizione italiana.
Esiste un'edizione italiana del libro di Bostrom?
Sì. Bollati Boringhieri ha pubblicato nel 2018 «Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie» nella collana Saggi: 528 pagine secondo l'editore, ISBN 9788833929019. Esistono anche un ebook del 2018 e un'edizione tascabile del 2023. Altri libri sul tema con edizione italiana sono raccolti in libri e fonti.
Cos'è il massimizzatore di graffette?
È un esempio proposto da Bostrom nel 2003: una superintelligenza il cui unico obiettivo è produrre quante più graffette possibile. L'esempio mostra che un'intelligenza molto elevata può servire un obiettivo del tutto arbitrario e resistere a chi tenta di cambiarlo. Il legame con l'allineamento è spiegato in allineamento e problema del controllo.
Fonti
- Nick Bostrom, How Long Before Superintelligence?, International Journal of Futures Studies, vol. 2, 1998. nickbostrom.com
- Nick Bostrom, Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies, Oxford University Press (scheda catalogo Università di Bologna), 2014. sol.unibo.it
- Nick Bostrom, Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies (indice), Oxford University Press, 2016. india.oup.com
- Articolo che riporta la definizione di Bostrom 2014 (arXiv 2109.07899), arXiv, 2021. arxiv.org
- Katja Grace, Superintelligence 5: Forms of Superintelligence (gruppo di lettura), LessWrong, 2014. lesswrong.com
- Nick Bostrom, The Superintelligent Will: Motivation and Instrumental Rationality in Advanced Artificial Agents, Minds and Machines, vol. 22, n. 2, 2012. nickbostrom.com
- Stephen M. Omohundro, The Basic AI Drives, Proceedings of the First AGI Conference, IOS Press, 2008. selfawaresystems.com
- Katja Grace, Superintelligence 11: The Treacherous Turn (gruppo di lettura), LessWrong, 2014. lesswrong.com
- Nick Bostrom, What is a Singleton?, Linguistic and Philosophical Investigations, vol. 5, n. 2, 2006. nickbostrom.com
- Nick Bostrom, Ethical Issues in Advanced Artificial Intelligence, nickbostrom.com, 2003. nickbostrom.com
- Future of Life Institute, Research Priorities for Robust and Beneficial Artificial Intelligence: An Open Letter, futureoflife.org, 2015. futureoflife.org
- K. Grace et al., Thousands of AI Authors on the Future of AI (testo integrale), arXiv 2401.02843 (AI Impacts), 2024. arxiv.org
- Mustafa Suleyman (Microsoft AI), Towards Humanist Superintelligence, microsoft.ai, 2025. microsoft.ai
- Recensione di «Superintelligenza» di Nick Bostrom, La Civiltà Cattolica, 2018. laciviltacattolica.it
- Nick Bostrom, Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie, Bollati Boringhieri, 2018. bollatiboringhieri.it
- Nick Bostrom, Superintelligenza (ebook), Bollati Boringhieri (scheda ilLibraio), 2018. illibraio.it
- Nick Bostrom, Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie (tascabile), Bollati Boringhieri (scheda IBS), 2023. ibs.it
- The White House, Executive Order 14434, Inaugurating The Era Of Super Intelligence, whitehouse.gov, 2026. whitehouse.gov
- Loreben Tuquero (PolitiFact), Why did Trump rename AI “super intelligence”?, Poynter, 2026. poynter.org
- Nick Bostrom, Sito personale, nickbostrom.com, 2026. nickbostrom.com
- Future of Humanity Institute 2005–2024, Future of Humanity Institute, Università di Oxford, 2024. futureofhumanityinstitute.org
- Superintelligence, Wikipedia in inglese, 2026. en.wikipedia.org
- Nick Bostrom, The Superintelligent Will (metadati Crossref), Minds and Machines, Springer, 2012. api.crossref.org
- Nick Bostrom, Deep Utopia: Life and Meaning in a Solved World, Ideapress Publishing (scheda SMU), 2024. ink.library.smu.edu.sg
- K. Grace, H. Stewart, J. F. Sandkühler, S. Thomas, B. Weinstein-Raun, J. Brauner, R. C. Korzekwa, Thousands of AI Authors on the Future of AI, arXiv 2401.02843 (AI Impacts), 2024. arxiv.org
- 15 U.S. Code § 9401, Definitions, Legal Information Institute, Cornell Law School, 2026. law.cornell.edu
Pagine collegate
- Storia del termineCronologia dell'idea dal 1950 al 2026, con le fonti primarie di ogni tappa.
- Cos'è la superintelligenzaDefinizioni a confronto, le tre forme di superintelligenza secondo Bostrom, stato della questione.
- Allineamento e controlloIl problema del controllo, ortogonalità, convergenza strumentale, corrigibilità, programmi di ricerca.
- Rischi e beneficiPosizioni di chi teme rischi esistenziali e di chi li ritiene sopravvalutati, benefici ipotizzati, dichiarazioni collettive.
- Libri e fontiBibliografia ragionata, saggi originali e documenti ufficiali.