Le regole sulla superintelligenza: Stati Uniti, ONU, Europa e Italia

Le regole sulla superintelligenza in vigore a ottobre 2026 disciplinano l'intelligenza artificiale nel suo insieme e, in Europa, i modelli per finalità generali più potenti. Il quadro comprende l'ordine esecutivo statunitense 14434, le iniziative delle Nazioni Unite, l'AI Act aggiornato dal Regolamento (UE) 2026/1744, la Convenzione del Consiglio d'Europa e la Legge italiana 132/2025.

Nessuna delle norme descritte in questa pagina regola la superintelligenza come concetto di ricerca. Gli atti in vigore disciplinano l’intelligenza artificiale nel suo insieme, e alcuni prevedono obblighi aggiuntivi per i modelli più potenti. Il quadro è diviso per livello: Stati Uniti, Nazioni Unite, Unione europea, Consiglio d’Europa e Italia.

1AI Act, 2024

Stati Uniti

L’ordine esecutivo 14434 e la definizione di legge

Il 29 settembre 2026 il presidente Donald Trump ha firmato l’ordine esecutivo 14434, “Inaugurating The Era Of Super Intelligence”. L’ordine impone al ramo esecutivo federale di usare “Super Intelligence” e “SI” al posto di “Artificial Intelligence” e “AI” nei documenti non legislativi. Il testo e le reazioni sono descritti nella pagina su Super Intelligenza (SI).

2EO 14434, 2026

L’ordine interviene sulla terminologia. La nuova sigla rinvia alla definizione di “artificial intelligence” contenuta in 15 U.S.C. 9401(3), che resta in vigore finché un atto successivo o una legge del Congresso non la sostituisce. Entro il 28 novembre 2026 l’Assistant to the President for Science and Technology deve proporre un testo legislativo per una definizione federale.

2EO 14434, 2026

Gli altri atti federali del 2026

Il 2 giugno 2026 Trump aveva firmato l’ordine esecutivo 14409, “Promoting Advanced Artificial Intelligence Innovation and Security”, pubblicato nel Federal Register il 5 giugno. L’ordine istituisce un quadro volontario con gli sviluppatori per l’accesso del governo ai modelli di frontiera prima del loro rilascio.

3EO 14409, 2026

Il 29 settembre 2026, lo stesso giorno dell’ordine 14434, Trump e i vertici di sei aziende hanno firmato il “White House Accord on Super Intelligence”. Secondo la stampa, l’accordo raccoglie impegni volontari su quattro livelli di controlli e audit.

4Forbes Australia, 2026

Il 4 ottobre 2026 Trump ha annunciato su Truth Social la «Super Intelligence Force», un organismo interagenzie guidato da Jay Clayton, Andrew Ferguson, Emil Michael e Scott Kupor. All’organismo sono assegnati 120 giorni per un rapporto.

5Fox News, 4 ottobre 2026

Sull’accordo del 29 settembre le reazioni pubblicate sono state opposte. David Sacks, già consigliere della Casa Bianca per l’IA e le criptovalute, ha sostenuto che soltanto Trump poteva riunire tutti i vertici delle principali aziende del settore.

6San Francisco Standard, 1° ottobre 2026

Il senatore Richard Blumenthal, in un’audizione al Senato il 30 settembre 2026, ha definito l’accordo volontario peggio che inefficace. Secondo Blumenthal l’accordo non produce risultati e offre al Congresso un pretesto per non intervenire.

7Fox News, 30 settembre 2026

Gli Stati: il caso della California

Anche i singoli Stati intervengono. Il 18 settembre 2026 il governatore della California Gavin Newsom ha firmato l’ordine esecutivo N-9-26. L’ordine è dedicato alla supervisione indipendente dell’IA e allo sviluppo di un meccanismo di spegnimento per i modelli di frontiera. Le raccomandazioni sono attese entro il 16 novembre 2026.

8California, EO N-9-26

Il 30 settembre 2026 Newsom ha firmato l’ordine esecutivo N-10-26, con cui le agenzie statali della California continuano a usare «Artificial Intelligence» e «AI» nonostante la terminologia federale.

9California, EO N-10-26

Nazioni Unite

Il 22 settembre 2026, aprendo il dibattito generale dell’81ª sessione, il presidente dell’Assemblea Generale Khalilur Rahman ha chiesto salvaguardie prudenti e affidabili per l’IA, fondate su prove scientifiche. Ha avvertito contro una corsa agli armamenti per il controllo dell’IA.

10Presidente AG ONU, 2026

La risoluzione A/RES/79/325

Il 26 agosto 2025 l’Assemblea Generale ha adottato la risoluzione A/RES/79/325 nella sua 89ª seduta plenaria, senza rinvio a una commissione. La risoluzione istituisce l’Independent International Scientific Panel on Artificial Intelligence, composto da 40 membri a titolo personale con mandato triennale, e il Global Dialogue on AI Governance.

11A/RES/79/325

La risoluzione limita Panel e Dialogo all’ambito non militare. Il Dialogo è annuale e si alterna tra Ginevra, sede prevista per il 2026 a margine del vertice AI for Good, e New York, sede prevista per il 2027.

11A/RES/79/325

La base politica della risoluzione è il Global Digital Compact, allegato al “Pact for the Future” approvato con la risoluzione 79/1 del 22 settembre 2024.

11A/RES/79/325

Il Panel scientifico e il Dialogo globale

I membri del Panel sono stati nominati dall’Assemblea Generale nel febbraio 2026. Alla prima riunione, il 3 marzo 2026, hanno eletto co-presidenti Yoshua Bengio, per il Canada, e Maria Ressa, per le Filippine. Il Panel ha diffuso un rapporto preliminare il 1° luglio 2026 e, il 21 settembre 2026, il primo approfondimento tematico, intitolato “AI Agents, Misalignment and the Risk of Losing Human Control”.

12Panel scientifico ONU

La prima sessione del Global Dialogue on AI Governance si è svolta a Ginevra il 6 e 7 luglio 2026. I co-presidenti sono Egriselda López, di El Salvador, e Rein Tammsaar, dell’Estonia.

13Dialogo globale ONU

Il Consiglio di Sicurezza e l’appello dei leader

Il 23 settembre 2026 il Consiglio di Sicurezza ha tenuto la 10228ª seduta, sotto presidenza francese, su “Artificial intelligence and international security”. Sono intervenuti Yoshua Bengio, Sam Altman di OpenAI, Dario Amodei di Anthropic e Clément Delangue di Hugging Face.

14Consiglio di Sicurezza, 23 settembre 2026

Per gli Stati Uniti ha parlato Michael Kratsios, direttore dell’Office of Science and Technology Policy.

14Consiglio di Sicurezza, 23 settembre 2026

Il comunicato ufficiale della seduta, SC/16462, riporta nel titolo la frase di un esperto secondo cui gli sforzi per creare un’IA potente sono una corsa in cui tutti perdono.

15SC/16462

Due giorni prima, il 21 settembre 2026, il presidente finlandese Alexander Stubb e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre avevano lanciato “A Call for Control of Frontier AI Models”. Il testo afferma che l’IA deve restare sotto direzione, supervisione e controllo umano, nel rispetto del diritto internazionale.

16Appello Finlandia–Norvegia, 2026

L’appello è una dichiarazione politica, non un impegno vincolante. Chiede test obbligatori prima del rilascio dei modelli, una segnalazione condivisa degli incidenti gravi e lo studio di un’istituzione internazionale capace di fissare standard e verificarne il rispetto.

16Appello Finlandia–Norvegia, 2026

Al 24 settembre 2026 la pagina dell’appello elencava 31 firmatari: leader di 29 Paesi, con due firme per la Finlandia, e la presidente della Commissione europea von der Leyen. Tra i Paesi europei figurano Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi; l’Italia non compare. La dichiarazione resta aperta ad altre adesioni.

16Appello Finlandia–Norvegia, 2026

Unione europea

L’AI Act e la definizione di sistema di IA

Il Regolamento (UE) 2024/1689, noto come AI Act, è stato adottato il 13 giugno 2024 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione il 12 luglio 2024. È entrato in vigore il ventesimo giorno successivo, il 1° agosto 2024.

1AI Act, 2024

La categoria centrale del regolamento è il «sistema di IA», definito dall’articolo 3, punto 1. La definizione non fa riferimento a soglie di capacità rispetto all’essere umano.

“«sistema di IA»: un sistema automatizzato progettato per funzionare con livelli di autonomia variabili e che può presentare adattabilità dopo la diffusione e che, per obiettivi espliciti o impliciti, deduce dall’input che riceve come generare output quali previsioni, contenuti, raccomandazioni o decisioni che possono influenzare ambienti fisici o virtuali”

Regolamento (UE) 2024/1689, art. 3, punto 1, fonte 1

I modelli per finalità generali con rischio sistemico

Il regolamento dedica il capo V ai modelli di IA per finalità generali. Tra questi individua i modelli con rischio sistemico, soggetti a obblighi aggiuntivi. Secondo l’articolo 51, paragrafo 2, un modello si presume dotato di capacità di impatto elevato quando il calcolo cumulativo usato per l’addestramento supera 10²⁵ operazioni in virgola mobile.

1AI Act, 2024

La soglia di calcolo collega la disciplina alla scala dei modelli, non alle loro capacità dichiarate. Un modello presentato come tappa verso l’AGI o la superintelligenza si presume con rischio sistemico quando supera la soglia, indipendentemente dal nome scelto dal laboratorio. Le dichiarazioni dei laboratori sono raccolte in Chi sta costruendo la superintelligenza.

1AI Act, 2024

Il calendario dopo il Regolamento (UE) 2026/1744

Il 19 novembre 2025 la Commissione europea ha proposto un «Digital Omnibus on AI», documento COM(2025) 836, procedura 2025/0359(COD).

17Commissione UE, COM(2025) 836

La proposta è diventata il Regolamento (UE) 2026/1744 dell’8 luglio 2026, chiamato «Omnibus digitale sull’IA». Il Parlamento europeo aveva votato la sua posizione il 16 giugno 2026 e il Consiglio aveva deciso il 29 giugno. Il regolamento è stato pubblicato il 24 luglio 2026 ed è in vigore dal 27 luglio 2026.

18Reg. (UE) 2026/1744

Il Regolamento 2026/1744 introduce anche un nuovo divieto: quello dei sistemi di IA che generano materiale intimo non consensuale, limitato alle rappresentazioni realistiche.

18Reg. (UE) 2026/1744

La tabella riassume le date di applicazione dell’AI Act secondo l’articolo 113 e le modifiche introdotte dal Regolamento 2026/1744 per i sistemi ad alto rischio.

DisposizioniData di applicazione
Capi I e II2 febbraio 2025
Capo V (modelli per finalità generali), capo III sezione 4, capi VII e XII, articolo 782 agosto 2025
Applicazione generale del regolamento2 agosto 2026
Sistemi ad alto rischio dell’allegato III2 dicembre 2027 (dopo il Reg. 2026/1744)
Sistemi ad alto rischio dell’allegato I, prodotti regolamentati2 agosto 2028 (dopo il Reg. 2026/1744)
1AI Act, 2024

Prima della modifica, l’articolo 113 prevedeva che l’articolo 6, paragrafo 1, si applicasse dal 2 agosto 2027. Il Regolamento 2026/1744 ha fissato le nuove date al 2 dicembre 2027 per l’allegato III e al 2 agosto 2028 per l’allegato I. Il 2 agosto 2026 resta la data di applicazione generale, ma non vale più per gli obblighi sull’alto rischio.

18Reg. (UE) 2026/1744

Consiglio d’Europa

La Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’intelligenza artificiale, serie dei trattati n. 225, è stata adottata dal Comitato dei Ministri il 17 maggio 2024. È stata aperta alla firma a Vilnius nel settembre 2024. I primi firmatari sono stati Andorra, Georgia, Islanda, Norvegia, Moldova, San Marino, Regno Unito, Israele, Stati Uniti e Unione europea.

19Consiglio d’Europa, 2024

Il 15 maggio 2026 l’Unione europea ha ratificato la Convenzione a Chișinău, durante la 135ª sessione del Comitato dei Ministri.

20Consiglio d’Europa, 2026

Italia

La Legge 132/2025

La Legge 23 settembre 2025, n. 132, «Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale», è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2025. È in vigore dal 10 ottobre 2025.

21Legge 132/2025, GU

Gli articoli 1 e 3 fissano i principi. La legge promuove un uso dell’IA corretto, trasparente e responsabile, in una dimensione antropocentrica, e va interpretata in modo conforme all’AI Act. Richiama inoltre i principi di trasparenza, proporzionalità, sicurezza e non discriminazione.

22Legge 132/2025, Normattiva

Le norme di settore

In sanità, l’articolo 7 vieta che l’IA selezioni o condizioni l’accesso alle prestazioni con criteri discriminatori. Il paziente ha diritto di essere informato sull’impiego di queste tecnologie.

22Legge 132/2025, Normattiva

Nel lavoro, l’articolo 11 richiede un uso sicuro e trasparente, che non contrasti con la dignità umana e non violi la riservatezza dei dati personali. Il datore di lavoro deve informare il lavoratore dell’uso di sistemi di IA.

22Legge 132/2025, Normattiva

Per le professioni intellettuali, l’articolo 13 ammette l’IA solo per attività strumentali e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale del professionista. Il professionista deve informare il cliente. Le conseguenze pratiche sono discusse in Superintelligenza in Italia.

22Legge 132/2025, Normattiva

Sul diritto d’autore, l’articolo 25 riconosce tutela soltanto alle opere dell’ingegno umano, anche quando create con l’ausilio dell’IA. Lo stesso articolo introduce nella legge sul diritto d’autore l’articolo 70-septies sull’estrazione di testo e dati.

22Legge 132/2025, Normattiva

L’articolo 26 introduce nel codice penale l’articolo 612-quater, sulla diffusione illecita di contenuti generati o alterati con l’IA. La pena è la reclusione da uno a cinque anni e il reato è procedibile a querela.

22Legge 132/2025, Normattiva

Le autorità nazionali

L’articolo 20 designa l’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) e l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) come Autorità nazionali per l’intelligenza artificiale. Banca d’Italia, CONSOB e IVASS conservano i compiti di vigilanza del mercato nei rispettivi settori.

22Legge 132/2025, Normattiva

Come si collegano le regole al dibattito sulla superintelligenza

Gli atti descritti seguono due approcci distinti. L’AI Act e la Legge 132/2025 regolano gli usi e i modelli in base a categorie giuridiche stabili, come il sistema di IA e il modello con rischio sistemico. Il dibattito sulla superintelligenza riguarda invece capacità ipotetiche, descritte in Cos’è la superintelligenza.

1AI Act, 2024

Le iniziative dell’ONU e l’appello di Finlandia e Norvegia toccano più da vicino i temi del controllo, con riferimenti espliciti alla supervisione umana e al rischio di perdita di controllo. Le posizioni di chi studia questi rischi sono raccolte in Rischi e benefici della superintelligenza, mentre i testi ufficiali sono elencati in Libri e fonti.

12Panel scientifico ONU

Domande frequenti

Esiste una legge specifica sulla superintelligenza?

Le norme verificate a ottobre 2026 regolano l'intelligenza artificiale in generale. L'AI Act europeo prevede un regime per i modelli per finalità generali con rischio sistemico, presunto oltre 10²⁵ operazioni in virgola mobile di addestramento. Negli Stati Uniti l'ordine esecutivo 14434 cambia il nome dell'IA, non la definizione di legge. Il cambio di nome è descritto nella pagina su SI.

Quando si applicano gli obblighi dell'AI Act per i sistemi ad alto rischio?

Dopo il Regolamento (UE) 2026/1744, in vigore dal 27 luglio 2026, gli obblighi per i sistemi ad alto rischio dell'allegato III si applicano dal 2 dicembre 2027. Per quelli legati ai prodotti regolamentati dell'allegato I la data è il 2 agosto 2028. La data originaria del 2 agosto 2026 non vale più per l'alto rischio.

Cosa ha deciso l'ONU sull'intelligenza artificiale?

Con la risoluzione A/RES/79/325 del 26 agosto 2025 l'Assemblea Generale ha istituito un Panel scientifico internazionale indipendente di 40 membri e un Dialogo globale sulla governance dell'IA, entrambi limitati all'ambito non militare. Il Panel è copresieduto da Yoshua Bengio e Maria Ressa; il Dialogo si è riunito la prima volta a Ginevra nel luglio 2026.

L'Italia ha una legge sull'intelligenza artificiale?

Sì. La Legge 23 settembre 2025, n. 132, in vigore dal 10 ottobre 2025, detta principi generali e norme di settore su sanità, lavoro, professioni intellettuali e diritto d'autore. Designa AgID e ACN come autorità nazionali per l'IA. Le conseguenze per i professionisti sono discusse in Superintelligenza in Italia.

Fonti

  1. Parlamento europeo e Consiglio, Regolamento (UE) 2024/1689 (regolamento sull’intelligenza artificiale), Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, EUR-Lex, 2024. eur-lex.europa.eu
  2. The White House, Executive Order 14434, Inaugurating The Era Of Super Intelligence, whitehouse.gov, 2026. whitehouse.gov
  3. Executive Office of the President, Promoting Advanced Artificial Intelligence Innovation and Security (EO 14409), Federal Register, 2026. federalregister.gov
  4. White House releases accord between billionaire AI execs: here’s what it says, Forbes Australia, 2026. forbes.com.au
  5. Trump launching “Super Intelligence Force”, Fox News, 2026. foxnews.com
  6. Servizio sul cambio di nome e sull’accordo del 29 settembre, The San Francisco Standard, 2026. sfstandard.com
  7. Cronaca dell’incontro tra Trump e i vertici delle aziende di IA, Fox News, 2026. foxnews.com
  8. Office of Governor Gavin Newsom, Executive Order N-9-26 su supervisione indipendente dell’IA, gov.ca.gov, 2026. gov.ca.gov
  9. Governatore della California, Executive Order N-10-26, gov.ca.gov, 2026. gov.ca.gov
  10. Khalilur Rahman, Presidente dell’Assemblea Generale, Discorso di apertura del dibattito generale, 81ª sessione, Nazioni Unite, 2026. un.org
  11. Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Risoluzione A/RES/79/325, Nazioni Unite, 2025. un.org
  12. Nazioni Unite, Independent International Scientific Panel on AI, FAQ, un.org, 2026. un.org
  13. Nazioni Unite, Global Dialogue on AI Governance, un.org, 2026. un.org
  14. Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, 10228ª seduta, Artificial intelligence and international security (trascrizione automatica), UN Transcripts, 2026. transcripts.un.org
  15. Nazioni Unite, SC/16462, comunicato della 10228ª seduta del Consiglio di Sicurezza, press.un.org, 2026. press.un.org
  16. Presidenza della Repubblica di Finlandia, A Call for Control of Frontier AI Models, presidentti.fi, 2026. presidentti.fi
  17. Commissione europea, Digital Omnibus on AI, COM(2025) 836, EUR-Lex, 2025. eur-lex.europa.eu
  18. Parlamento europeo e Consiglio, Regolamento (UE) 2026/1744 (Omnibus digitale sull’IA), Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, EUR-Lex, 2026. eur-lex.europa.eu
  19. Consiglio d’Europa, Council of Europe opens first ever global treaty on AI for signature, coe.int, 2024. coe.int
  20. Consiglio d’Europa, European Union ratifies the Council of Europe Framework Convention on Artificial Intelligence, coe.int, 2026. coe.int
  21. Legge 23 settembre 2025, n. 132, Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale, Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 2025. gazzettaufficiale.it
  22. Legge 23 settembre 2025, n. 132 (testo vigente), Normattiva, 2025. normattiva.it

Pagine collegate