Il progetto Superintelligenza

Superintelligenza è l'hub italiano sulla superintelligenza: spiega il concetto di ricerca e il nuovo nome amministrativo SI usato negli Stati Uniti, tenendoli distinti. I testi si basano su fonti primarie verificate, indicate in nota accanto a ogni affermazione, e sono curati da Rafael Patron con la realizzazione di AIPIA.

Superintelligenza nasce per dare a chi legge in italiano un riferimento ordinato su un tema che, dall’autunno 2026, si presta a un equivoco. Con l’ordine esecutivo 14434 del 29 settembre 2026, il governo federale statunitense chiama «Super Intelligence», sigla SI, tutta l’intelligenza artificiale.

1EO 14434, 2026
Ordine esecutivo 14434 sul sito della Casa Bianca. Fonte 1

Nella ricerca, invece, la superintelligenza indica da decenni un’intelligenza ipotetica che supera di molto quella umana in quasi tutti gli ambiti. La definizione più citata è di Nick Bostrom, nel suo libro del 2014. L’hub tiene distinte la parola e la cosa: il nome amministrativo è spiegato in Super Intelligenza (SI), il concetto in cos’è la superintelligenza.

2PolitiFact, 8 ottobre 2026
PolitiFact, 8 ottobre 2026. Fonte 2

Metodo

Ogni fatto pubblicato, cioè una data, un nome, un titolo, un numero o una citazione, rimanda a una fonte. Quando esiste, la fonte è primaria: il testo di una legge, l’articolo originale, la scheda dell’editore, il comunicato dell’organizzazione. Le fonti secondarie si usano solo quando la primaria manca, e la nota lo segnala.

Le fonti compaiono come note a margine numerate, accanto al paragrafo che documentano, e in un elenco completo in fondo a ogni pagina. Su schermi piccoli le note si aprono sotto il paragrafo. Le citazioni tra virgolette sono riportate solo se verificate parola per parola; negli altri casi il testo parafrasa e attribuisce.

Un fatto che non trova conferma non viene pubblicato. Quando le fonti divergono, la pagina lo dice: la data del saggio di I. J. Good, per esempio, è 1965 per la letteratura e 1966 per l’editore, e la storia del termine spiega perché.

3Elsevier, vol. 6
Scheda Elsevier del volume 6 di Advances in Computers. Fonte 3

Sui temi politici l’hub descrive e attribuisce, senza adottare posizioni. Le posizioni favorevoli e quelle critiche compaiono entrambe, ciascuna con la propria fonte. Le stime sui tempi della superintelligenza sono solo quelle pubblicate, con l’autore e l’anno; la redazione non formula previsioni proprie. Le fonti principali sono raccolte in libri e fonti.

Come è organizzato il sito

Le pagine sui concetti spiegano le idee principali della ricerca: la superintelligenza artificiale, l’intelligenza artificiale generale, l’esplosione di intelligenza e il problema del controllo. Le pagine di attualità seguono il nome SI, le aziende e le regole in Stati Uniti, ONU, Unione europea e Italia.

Il glossario raccoglie i termini con una definizione breve e le fonti; le domande frequenti offrono risposte rapide con il rimando alla pagina di approfondimento. Le note di aggiornamento escono con cadenza settimanale e approfondiscono un concetto o un documento alla volta. Ogni pagina indica in fondo l’anno dell’ultimo aggiornamento.

Trasparenza sugli strumenti

I testi sono redatti con strumenti di intelligenza artificiale e verificati sotto la responsabilità editoriale del curatore. Ogni affermazione è controllata sulle fonti indicate in nota prima della pubblicazione.

Correzioni

Chi trova un errore, una fonte superata o un dato mancante può segnalarlo scrivendo a [email protected]. Le segnalazioni vengono esaminate e le correzioni sono pubblicate in tempi ragionevoli. Quando una correzione cambia un fatto, la pagina lo annota in modo visibile.

Chi cura e chi realizza il progetto

Il progetto è curato da Rafael Patron, Chief AI Officer di Intarget DMCC e Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA. Il curatore ha la responsabilità editoriale dei testi.

4AIPIA, profilo di Rafael Patron
Pagina di Rafael Patron su aipia.it. Fonte 4

Il sito è realizzato da AIPIA, Associazione Italiana Professionisti dell’Intelligenza Artificiale. L’associazione cura la realizzazione e non esprime posizioni nei contenuti. Editore e titolare del trattamento sono indicati nella riga legale in fondo a ogni pagina e nella privacy policy. I testi sono firmati dalla Redazione Superintelligenza; l’unica pagina firmata dal curatore in prima persona è Superintelligenza in Italia.

5AIPIA, documenti
Pagina Documenti su aipia.it. Fonte 5

Contatti

Per segnalazioni, correzioni e richieste sui contenuti si può scrivere alla redazione all’indirizzo [email protected].

Fonti

  1. The White House, Executive Order 14434, Inaugurating The Era Of Super Intelligence, whitehouse.gov, 2026. whitehouse.gov
  2. Loreben Tuquero (PolitiFact), Why did Trump rename AI “super intelligence”?, Poynter, 2026. poynter.org
  3. Franz L. Alt, Morris Rubinoff (a cura di), Advances in Computers, vol. 6, Elsevier / Academic Press, 1966. shop.elsevier.com
  4. AIPIA, Rafael Patron, aipia.it, 2026. aipia.it
  5. AIPIA, Trasparenza, documenti, aipia.it, 2026. aipia.it
  6. Articolo che riporta la definizione di Bostrom 2014 (arXiv 2109.07899), arXiv, 2021. arxiv.org

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