Rischi e benefici della superintelligenza

I rischi e i benefici della superintelligenza sono discussi come ipotesi: chi studia il tema descrive scenari che vanno dall'estinzione umana a progressi rapidi nella scienza e nella salute. Questa pagina riporta le posizioni pubblicate, le dichiarazioni collettive del 2023 e del 2025 e le stime della survey AI Impacts condotta su 2.778 ricercatori.

Il dibattito sui rischi e sui benefici della superintelligenza riguarda un sistema che le fonti di settore descrivono come ipotetico. Le posizioni si fondano quindi su argomenti teorici, su stime soggettive e sulle dichiarazioni di chi sviluppa i modelli. Questa pagina le riporta con l’attribuzione e la fonte, senza giudicarne la fondatezza.

1PolitiFact, 8 ottobre 2026

Il rischio come tema di ricerca

L’idea che una macchina più intelligente dell’uomo ponga un problema di controllo risale agli scritti di I. J. Good. Nel testo sulla macchina ultraintelligente, datato 1965 nelle citazioni e 1966 dall’editore, Good lega il vantaggio di una simile macchina a una condizione precisa.

“Thus the first ultraintelligent machine is the last invention that man need ever make, provided that the machine is docile enough to tell us how to keep it under control.”

«La prima macchina ultraintelligente è quindi l'ultima invenzione che l'uomo avrà bisogno di fare, a patto che la macchina sia abbastanza docile da dirci come tenerla sotto controllo.»

Nick Bostrom ha dato al tema una forma sistematica. In un articolo del 2012 ha formulato la tesi dell’ortogonalità, secondo cui quasi ogni livello di intelligenza può combinarsi con quasi ogni obiettivo finale. Nello stesso articolo ha descritto la convergenza strumentale: agenti con obiettivi diversi tendono a perseguire gli stessi valori intermedi, utili a raggiungere qualunque fine.

3Bostrom, 2012

Già nel 2003 Bostrom aveva illustrato la tesi con un esempio diventato noto come massimizzatore di graffette.

“It also seems perfectly possible to have a superintelligence whose sole goal is something completely arbitrary, such as to manufacture as many paperclips as possible, and who would resist with all its might any attempt to alter this goal.”

«Sembra anche perfettamente possibile avere una superintelligenza il cui unico obiettivo sia qualcosa di del tutto arbitrario, come fabbricare quante più graffette possibile, e che resista con tutte le sue forze a ogni tentativo di modificare questo obiettivo.»

Nel 2008 Stephen Omohundro aveva descritto, nell’articolo “The Basic AI Drives”, le spinte che un sistema sufficientemente capace tende a sviluppare per perseguire i propri obiettivi. L’articolo parte da un’osservazione che contesta l’intuizione comune.

“One might imagine that AI systems with harmless goals will be harmless.”

«Si potrebbe immaginare che i sistemi di IA con obiettivi innocui siano innocui.»

Stephen M. Omohundro, 2008, fonte 5

Nel libro del 2014, “Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies”, Bostrom dedica un capitolo alla domanda se l’esito predefinito sia la catastrofe, con il titolo “Is the Default Outcome Doom?”. Il contenuto del libro è descritto nella pagina su «Superintelligenza» di Nick Bostrom.

6Bostrom, indice OUP

Chi teme rischi esistenziali

Eliezer Yudkowsky e Nate Soares hanno espresso la loro posizione già nel titolo del loro libro del 2025, “If Anyone Builds It, Everyone Dies”. Il sottotitolo statunitense, “Why Superhuman AI Would Kill Us All”, ne riassume la tesi: la costruzione di un’IA sovrumana porterebbe all’estinzione dell’umanità.

7Yudkowsky e Soares, 2025

L’edizione italiana è uscita da Mondadori il 19 febbraio 2026 con il titolo «Prima che sia troppo tardi. Perché la superintelligenza artificiale è una minaccia per l’umanità».

8Yudkowsky e Soares, ed. it. 2026

Stuart Russell ha dedicato al problema del controllo il libro “Human Compatible”, uscito in italiano da Einaudi nel 2025 con il titolo «Compatibile con l’uomo. Come impedire che l’IA controlli il mondo». Già il sottotitolo italiano indica la questione centrale: mantenere il controllo su sistemi più capaci degli esseri umani.

9Russell, ed. it. 2025

Tra chi guida i laboratori, Dario Amodei è intervenuto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il 23 settembre 2026. Ha dichiarato che l’IA è la questione di sicurezza globale più importante per il mondo di oggi. La frase viene dalla trascrizione automatica dell’ONU.

10Consiglio di Sicurezza, 23 settembre 2026

Nel maggio 2024, lasciando OpenAI, Jan Leike ha scritto che la cultura della sicurezza era passata in secondo piano rispetto ai prodotti. Leike chiedeva che l’azienda diventasse una società di AGI orientata prima di tutto alla sicurezza.

11AP, maggio 2024

Il 22 settembre 2026 il presidente dell’Assemblea Generale dell’ONU, Khalilur Rahman, ha chiesto salvaguardie fondate su prove scientifiche e ha avvertito contro una corsa agli armamenti per il controllo dell’IA.

12Presidente AG ONU, 2026

Il giorno precedente, il 21 settembre 2026, il Panel scientifico internazionale dell’ONU aveva pubblicato il suo primo approfondimento tematico, dedicato ad agenti, disallineamento e rischio di perdere il controllo umano.

13Panel scientifico ONU

Chi descrive una transizione gestibile

Altre posizioni descrivono il passaggio alla superintelligenza come un processo graduale o gestibile. Tra le fonti raccolte dalla redazione, queste posizioni compaiono soprattutto nelle dichiarazioni dei laboratori e nelle stime dei ricercatori, più che in testi dedicati a confutare il rischio esistenziale.

Sam Altman, nel testo “The Gentle Singularity” del 2025, ha scritto di augurarsi che l’umanità attraversi la superintelligenza in modo graduale, esponenziale e senza scosse. Il titolo stesso, «la singolarità gentile», presenta la transizione come un processo continuo.

14Altman, 2025

Mustafa Suleyman, di Microsoft AI, ha descritto nel novembre 2025 una «superintelligenza umanista». Secondo Suleyman si tratta di una tecnologia pratica, progettata esplicitamente per servire l’umanità, distinta da una superintelligenza «mal definita ed eterea».

15Suleyman, 2025

Nella survey AI Impacts del 2023, il 68,3% dei ricercatori riteneva più probabili esiti buoni che cattivi da un’IA sovrumana. Anche tra questi rispondenti, però, il 48% assegnava almeno il 5% di probabilità a esiti estremamente negativi, come l’estinzione umana.

16Grace et al., 2024

Altre voci e iniziative

Il fact-checking di PolitiFact, pubblicato da Poynter l’8 ottobre 2026, ha esaminato il dibattito dal lato della comunicazione pubblica. L’articolo discute l’effetto del nuovo nome «Super Intelligence», adottato negli Stati Uniti, sulla percezione pubblica dei rischi dell’IA, e riporta il commento dello studioso Thomas Haigh.

1PolitiFact, 8 ottobre 2026

Alcuni governi hanno tradotto le preoccupazioni sul controllo in richieste politiche. Il 21 settembre 2026 il presidente finlandese Alexander Stubb e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre hanno lanciato “A Call for Control of Frontier AI Models”, secondo cui l’IA deve restare sotto direzione, supervisione e controllo umano.

17Appello Finlandia–Norvegia, 2026

L’appello non è vincolante. Chiede test obbligatori prima del rilascio dei modelli, la segnalazione condivisa degli incidenti gravi e lo studio di un’istituzione internazionale capace di fissare standard e verificarne il rispetto.

17Appello Finlandia–Norvegia, 2026

I benefici ipotizzati

Lo stesso I. J. Good apriva il suo saggio con una tesi favorevole: secondo Good la sopravvivenza dell’uomo dipende dalla costruzione, in tempi brevi, di una macchina ultraintelligente.

“The survival of man depends on the early construction of an ultraintelligent machine.”

«La sopravvivenza dell'uomo dipende dalla costruzione, in tempi brevi, di una macchina ultraintelligente.»

Dario Amodei, nel saggio “Machines of Loving Grace” dell’ottobre 2024, descrive una «powerful AI» più intelligente di un premio Nobel nella maggior parte dei campi rilevanti. Amodei la immagina come un «paese di geni in un datacenter», al servizio della ricerca.

18Amodei, 2024

Sam Altman, in “The Gentle Singularity”, ha scritto che il 2026 avrebbe visto probabilmente l’arrivo di sistemi capaci di produrre intuizioni nuove.

14Altman, 2025

Google DeepMind sostiene che l’IA, e infine l’intelligenza artificiale generale, può guidare una delle maggiori trasformazioni della storia.

19Google DeepMind

Jensen Huang, di Nvidia, ha descritto la tecnologia come un’opportunità per la scoperta, la produttività, la sicurezza, la salute e la prosperità.

20San Francisco Standard, 1° ottobre 2026

Tutte queste affermazioni sono tesi dei loro autori. Le aziende che le hanno pubblicate e i documenti da cui provengono sono elencati in Chi sta costruendo la superintelligenza.

Le dichiarazioni collettive del 2023 e del 2025

Il 30 maggio 2023 il Center for AI Safety ha pubblicato lo “Statement on AI Risk”, composto da una sola frase.

“Mitigating the risk of extinction from AI should be a global priority alongside other societal-scale risks such as pandemics and nuclear war.”

«Mitigare il rischio di estinzione causato dall'IA dovrebbe essere una priorità globale, insieme ad altri rischi di scala sociale come le pandemie e la guerra nucleare.»

Center for AI Safety, Statement on AI Risk, 2023, fonte 21

Tra i firmatari indicati dal Center for AI Safety figurano Geoffrey Hinton, Yoshua Bengio, Demis Hassabis, Sam Altman, Dario Amodei, Ilya Sutskever e Bill Gates.

22CAIS, comunicato 2023

Nell’ottobre 2025, secondo Bloomberg e NBC, il Future of Life Institute ha lanciato lo “Statement on Superintelligence”. Il testo chiede un divieto esplicito, con condizioni precise per la sua revoca.

“We call for a prohibition on the development of superintelligence, not lifted before there is broad scientific consensus that it will be done safely and controllably, and strong public buy-in.”

«Chiediamo il divieto dello sviluppo della superintelligenza, da non revocare prima che vi sia un ampio consenso scientifico sul fatto che avverrà in modo sicuro e controllabile, e un forte sostegno pubblico.»

Future of Life Institute, Statement on Superintelligence, 2025, fonte 23

Tra i primi firmatari indicati dal Future of Life Institute figurano Yoshua Bengio, Geoffrey Hinton, Stuart Russell, Steve Wozniak, Richard Branson, Steve Bannon, Glenn Beck, Susan Rice, Mary Robinson, il principe Harry e Meghan, e Mike Mullen. Per l’Italia compare padre Paolo Benanti.

24FLI, comunicato 2025

L’11 ottobre 2026 il contatore del sito indicava 77.282 firme, di cui 5.000 provenienti da una petizione di Ekō.

23Statement on Superintelligence

Le stime della survey AI Impacts

Nell’ottobre 2023 K. Grace e i coautori di AI Impacts hanno distribuito una survey a ricercatori che avevano pubblicato nelle principali sedi scientifiche del settore. Hanno risposto 2.778 ricercatori. Lo studio, “Thousands of AI Authors on the Future of AI”, è uscito su arXiv nel gennaio 2024 e sul Journal of Artificial Intelligence Research nel 2025.

25Grace et al., 2024

La survey misura grandezze diverse, che vanno lette separatamente. La tabella riporta le principali, con la formulazione usata dagli autori.

DomandaRisultato
Macchine senza aiuto che superano gli umani in ogni compito possibile10% entro il 2027, 50% entro il 2047
Piena automazione di tutte le occupazioni10% entro il 2037, 50% entro il 2116
Rispondenti con almeno il 10% di probabilità per esiti gravi quanto l’estinzionetra il 37,8% e il 51,4%
Estinzione o perdita di potere altrettanto permanente (1.321 risposte)mediana 5%, media 16,2%
Stessi esiti per incapacità di controllare sistemi avanzati (661 risposte)mediana 10%, media 19,4%
16Grace et al., 2024
Le prime due righe vengono dall’abstract; la stima del 2047 è anticipata di 13 anni rispetto alla survey del 2022. Fonte 16

Le due ultime righe vengono dalla tabella a pagina 15 dello studio e misurano probabilità individuali, non quote di rispondenti. Sono il tipo di stima che nel linguaggio informale viene chiamato p(doom).

16Grace et al., 2024

La survey ha chiesto anche un giudizio sull’argomento dell’esplosione di intelligenza. Nel 2016, nel 2022 e nel 2023 la risposta mediana è stata la stessa: una probabilità tra il 41% e il 60% che l’argomento sia sostanzialmente corretto. L’ipotesi è descritta nella pagina sull’esplosione di intelligenza.

16Grace et al., 2024

Rischi della cosa, non della parola

I rischi discussi in questa pagina riguardano la superintelligenza come concetto di ricerca, cioè sistemi ipotetici molto più capaci degli esseri umani in quasi ogni campo. Non riguardano il nome «Super Intelligence», che dal 29 settembre 2026 il governo federale degli Stati Uniti usa per tutta l’intelligenza artificiale. La differenza è spiegata nella pagina su Super Intelligenza (SI).

26EO 14434, 2026

Gli argomenti teorici sul controllo, come l’ortogonalità e la convergenza strumentale, sono sviluppati nella pagina sull’allineamento e il problema del controllo. Le definizioni di superintelligenza a confronto sono raccolte in Cos’è la superintelligenza.

3Bostrom, 2012

Un episodio documentato nel 2026

Il 16 luglio 2026 Hugging Face ha reso pubblica un’intrusione nella propria infrastruttura. Secondo l’azienda, l’attacco era stato condotto dall’inizio alla fine da un sistema di agenti IA autonomi, e l’analisi era stata svolta in gran parte con strumenti di IA.

27Hugging Face, luglio 2026

Il 27 luglio 2026 Hugging Face ha pubblicato la cronologia tecnica dell’intrusione, avvenuta tra il 9 e il 13 luglio. Il documento la attribuisce a un agente impegnato in una valutazione interna di OpenAI sulle capacità informatiche, basata sul benchmark ExploitGym. Le regole che riguardano i modelli più potenti sono descritte nella pagina sulle regole.

28Hugging Face, cronologia tecnica

Domande frequenti

Quali rischi della superintelligenza indicano gli studiosi?

Il rischio più discusso è la perdita di controllo su sistemi più capaci degli esseri umani, fino all'estinzione o a una perdita di potere permanente. Lo Statement on AI Risk del 2023 chiede di trattare il rischio di estinzione come priorità globale, al pari di pandemie e guerra nucleare. Gli argomenti teorici sono spiegati nella pagina sull'allineamento.

Quali benefici vengono ipotizzati?

I sostenitori ipotizzano progressi nella scoperta scientifica, nella salute e nella produttività. Dario Amodei descrive una «powerful AI» come un paese di geni in un datacenter; Sam Altman ha scritto che nel 2026 sarebbero arrivati sistemi capaci di nuove intuizioni. Sono tesi attribuite ai loro autori, non previsioni verificate. Le dichiarazioni dei laboratori sono raccolte in Chi la sta costruendo.

Quanti ricercatori ritengono possibile l'estinzione causata dall'IA?

Nella survey AI Impacts dell'ottobre 2023, tra il 37,8% e il 51,4% dei rispondenti ha assegnato almeno il 10% di probabilità a esiti gravi quanto l'estinzione umana. Alla domanda specifica su estinzione o perdita di potere permanente, la mediana è stata 5% e la media 16,2%, su 1.321 risposte.

Cosa chiede lo Statement on Superintelligence del 2025?

Il testo promosso dal Future of Life Institute chiede di vietare lo sviluppo della superintelligenza finché non ci siano un ampio consenso scientifico sulla sua sicurezza e un forte sostegno pubblico. L'11 ottobre 2026 il contatore del sito indicava 77.282 firme, di cui 5.000 raccolte da una petizione di Ekō.

Fonti

  1. Loreben Tuquero (PolitiFact), Why did Trump rename AI “super intelligence”?, Poynter, 2026. poynter.org
  2. Garson O’Toole, The First Ultraintelligent Machine Is the Last Invention That Man Need Ever Make, Quote Investigator, 2022. quoteinvestigator.com
  3. Nick Bostrom, The Superintelligent Will: Motivation and Instrumental Rationality in Advanced Artificial Agents, Minds and Machines, vol. 22, n. 2, 2012. nickbostrom.com
  4. Nick Bostrom, Ethical Issues in Advanced Artificial Intelligence, nickbostrom.com, 2003. nickbostrom.com
  5. Stephen M. Omohundro, The Basic AI Drives, Proceedings of the First AGI Conference, IOS Press, 2008. selfawaresystems.com
  6. Nick Bostrom, Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies (indice), Oxford University Press, 2016. india.oup.com
  7. Eliezer Yudkowsky, Nate Soares, If Anyone Builds It, Everyone Dies, Little, Brown and Company (scheda Open Library), 2025. openlibrary.org
  8. Eliezer Yudkowsky, Nate Soares, Prima che sia troppo tardi. Perché la superintelligenza artificiale è una minaccia per l’umanità, Mondadori (scheda Libreria Universitaria), 2026. libreriauniversitaria.it
  9. Stuart Russell, Compatibile con l’uomo. Come impedire che l’IA controlli il mondo, Einaudi, 2025. einaudi.it
  10. Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, 10228ª seduta, Artificial intelligence and international security (trascrizione automatica), UN Transcripts, 2026. transcripts.un.org
  11. Associated Press, A former OpenAI leader says safety has taken a backseat to shiny products, WAVY, 2024. wavy.com
  12. Khalilur Rahman, Presidente dell’Assemblea Generale, Discorso di apertura del dibattito generale, 81ª sessione, Nazioni Unite, 2026. un.org
  13. Nazioni Unite, Independent International Scientific Panel on AI, FAQ, un.org, 2026. un.org
  14. Sam Altman, The Gentle Singularity, blog.samaltman.com, 2025. blog.samaltman.com
  15. Mustafa Suleyman (Microsoft AI), Towards Humanist Superintelligence, microsoft.ai, 2025. microsoft.ai
  16. K. Grace et al., Thousands of AI Authors on the Future of AI (testo integrale), arXiv 2401.02843 (AI Impacts), 2024. arxiv.org
  17. Presidenza della Repubblica di Finlandia, A Call for Control of Frontier AI Models, presidentti.fi, 2026. presidentti.fi
  18. Dario Amodei, Machines of Loving Grace, darioamodei.com, 2024. darioamodei.com
  19. Google DeepMind, About, deepmind.google, 2026. deepmind.google
  20. Servizio sul cambio di nome e sull’accordo del 29 settembre, The San Francisco Standard, 2026. sfstandard.com
  21. Center for AI Safety, Statement on AI Risk, safe.ai, 2023. safe.ai
  22. Center for AI Safety, Comunicato sullo Statement on AI Risk, safe.ai, 2023. safe.ai
  23. Future of Life Institute, Statement on Superintelligence, superintelligence-statement.org, 2025. superintelligence-statement.org
  24. Future of Life Institute, Prominent scientists, faith leaders, policymakers and artists call for a prohibition on superintelligence, futureoflife.org, 2025. futureoflife.org
  25. K. Grace, H. Stewart, J. F. Sandkühler, S. Thomas, B. Weinstein-Raun, J. Brauner, R. C. Korzekwa, Thousands of AI Authors on the Future of AI, arXiv 2401.02843 (AI Impacts), 2024. arxiv.org
  26. The White House, Executive Order 14434, Inaugurating The Era Of Super Intelligence, whitehouse.gov, 2026. whitehouse.gov
  27. Hugging Face, Security incident, July 2026, huggingface.co, 2026. huggingface.co
  28. Hugging Face, Agent intrusion: technical timeline, huggingface.co, 2026. huggingface.co

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